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Io sono, come dire, politicamente scorretto. Stiamo qui discutendo, stiamo
ascoltando, stiamo facendo il punto. Ieri sera, a quest’ora, no non a quest’ora,
un po’ più tardi, verso le dieci, nove e mezzo, ho partecipato a una riunione
con i Sindaci per alcune, per discutere sulla vicenda degli enti sovracomunali,
rifiuti, acqua, provincia dissestata, rifiuti, in passato tutti in galera, acqua, pieni
di debiti, fallimento totale di un sistema. Ieri c’è stata una discussione che è
stata surreale, una discussione dove nessuno si è andato a interessare, parlo di
spezzoni importanti di classe dirigente di questa provincia, nessuno si è andato
ad interessare della qualità del servizio da rendere a questa comunità, ma c’è
stata tutta la discussione surreale della serie “io sono candidato a questo, tu sei
candidato a questo, tu sei candidato a quell’altro”.
Quindi, da questo punto di vista, come dire, la risposta, la domanda che io ho
posto “siamo noi adesso pronti a svolgere la funzione di classe dirigente?”, se
guardo e vedo quello che, se resto fermo a quello che ho ascoltato ieri sera,
non siamo pronti, chiaramente, perché stiamo ancora fermi lì, come dire, a
discutere, a discutere di poltrone, di poltroncine e di strapuntini.
Dobbiamo avere questa visione, è necessario, è indispensabile avere questa
visione, lo dico qui, in questo luogo simbolico, importante, questo è il luogo
pulsante dell’imprenditoria, dell’imprendere, del voler fare le cose, di voler
andare avanti. Io sono il Sindaco della città di Marcianise, io ho detto, ripetuto, ho
scritto più volte, noi siamo la città della produzione, vogliamo esserlo, vogliamo
imprendere, vogliamo dare un nostro contributo all’impresa. Quando io ho
parlato con Arcuri pochi giorni fa perché c’era la discussione, Paolo, sui vecchi
Bic, gli incubatori di impresa e sono i tuoi tempi, sono i tuoi tempi, che fu una
felice intuizione, l’incubatore di impresa di Marcianise fu inaugurato da Misasi,
allora, adesso non ricordo se da Ministro del Mezzogiorno o da Sottosegretario
alla Presidenza del Consiglio, e, quindi, ci sono gli incubatori e adesso questi
incubatori hanno fatto tutto un giro per poi tornare a un punto iniziale per cui
Invitalia li sta dismettendo e chiede ai Comuni se vogliono subentrare.
Io ho detto una cosa, ho detto: “sì, io voglio subentrare”. Dice: “ma voi siete
capaci?”. Io ho detto: “sì, subito, siamo capaci”. Ho detto una grande bugia,
ovviamente non siamo capaci, però non mi sono tirato indietro, non mi sono